Abstract
Abstract: Il presente contributo indaga il rapporto tra la teoria retorica e la pratica oratoria di Cicerone in riferimento al genere deliberativo e in particolare ai discorsi tenuti dinnanzi all’assemblea popolare ( contiones ). Sviluppando il caso di studio dell’orazione De imperio Cn. Pompei e prendendo le mosse da Part . 90–92, dove Cicerone propone una distinzione molto netta delle due categorie di uomini a cui un discorso deliberativo poteva essere rivolto, questo studio intende dimostrare come la complessa realtà politica della contio , ricostruita anche grazie a un excursus sui discorsi ciceroniani del periodo del post-esilio, richiedesse un’applicazione dei precetti meno rigida rispetto a quanto effettivamente prescritto a livello teorico.