L’exetastikon eidos della Rh. Al. (capp. 5 e 37) appare come una tipologia argomentativa utilizzabile in contesti istituzionali e non, ovvero nei discorsi privati e nei discorsi pubblici. In questi ultimi, in particolare, esso tende a fondersi con il kategorikon eidos, quantunque non vada statutariamente sussunto nel genere giudiziario. Ciò è ben evidente nella Contro Timarco di Eschine e nell’ orazione Sull’ambasceria corrotta di Demostene.