Francesco Pieri
1 article-
Abstract
202 RHETORICA ilated the texts of the Aristotelian Organon to its own metaphysical purposes, practicing what amounts to an analytic logic long before Frege and Russell. It is this method to which Bacon refers by The Advancement's memorable image of the spider's silk, and by his own polemical emphasis on the observation of things over the manipulation of "mere" words, which is how he regarded the scientific role assigned syllogistic by Aristotle and his followers. As the incumbent authority in early modern England, the neo-aristotelian philoso phy of the schools was experimentalism's true competitor. In the meantime, the story of the stylistic controversy, both ancient and modern, still waits to be told. Victoria Silver University of California, Irvine R. Meynet, Appelés à la liberté (Rhétorique sémitique), Paris : Lethielleux 2008, pp. 236. ISBN 978-2-283-61255-2 Si tratta deU'ultima opera del gesuita Roland Meynet, già allievo di Paul Beauchamp, già docente di teología ed esegesi bíblica all'Università Gregoriana di Roma. In precedenza egli ha svolto la propria attività an che presso l'Università San Giuseppe (Beirut) ed è stato professore invitato all'Università di Torino e al Centre Sèvres di Parigi. Una traduzione italiana dell'opera qui recensita è apparsa nel maggio 2010 per le Edizioni Dehoniane di Bologna, nella collana "Retorica bíblica" in cui già figurano le principali opere del medesimo autore: La Pasqua del Signore (2002), Morto e risorto secondo le Scritture (2003), II Vangelo secondo Lúea. Analisi retorica (2003), Leggere la Bibbia. Un'introduzione all'esegesi (2004), Una nuova introduzione ai Vangeli sinottici (20062), Trattato di retorica bíblica (2008); Retorica bíblica e semítica 1 (2009), curato insieme a J. Oniszczuk. Tale collana corrisponde sostanzialmente - ma non per il presente volume - ad altra dallo stesso nome edita dalle parigine Editions du Cerf. La produzione di Mey net, ben nota dunque anche al pubblico italiano, si colloca all'incrocio tra teología bíblica e scienze del linguaggio, che l'Autore fréquenta non solo in riferimento al corpus degli scritti vetero- e neotestamentari, ma anche alia lingua e alia letteratura araba di cui è egualmente profondo conoscitore. I contributi raccolti nel presente volume sono collegati tra loro da un filo conduttore temático - quello délia liberté - assolutamente centrale nella letteratura bíblica. L'argomento viene sviluppato in tre sezioni: "II dono délia liberté" (su Esodo 14-15), "La legge délia liberté" (su Esodo 20, 2-17 e Deuteronomio 5, 6-21), "Gli inni alla liberté" (sui Salmi 113-118 e 136). Non sfugge a chi abbia una pur mínima consuetudine con l'esegesi e hermenéutica bíblica il fatto che tale modo di affrontare la vasta materia - avvicinando tra loro generi letterari differenti quali la narrazione storiografica, la legislazione e la preghiera innica - va intenzionalmente oltre l'approccio "storico-critico" Reviews 203 oggi prevalente. Si intende con tale formula quell'insieme di metodologie aventi come oggetto le coordínate testuali e fattuali di uno scritto e, nella fattispecie, di un libro bíblico: la costituzione critica del testo; la datazione dell'opera o di una sua sezione letterariamente omogenea; la personalità dell'autore; il genere letterario in cui l'opéra si iscrive; il carattere -unitario o risultante dalla rielaborazione di fonti preesistenti - délia sua redazione; la storicità del contenuto. La "retorica bíblica", alla cui elaborazione teórica e applicazione Meynet ha consacrato la sua lunga attività di studioso, appartiene per contro a quelle metodologie a carattere "sincrónico" che intendono costituire un contrappeso alla prevalenza quasi esclusiva di cui l'indagine a carattere storicocritico ha a lungo goduto in ámbito scientifico. Senza ignorare le conclusioni meglio assodate délia critica storico-letteraria, si punta allora piuttosto alla comprensione di unité letterarie significative - cruciali - del testo bíblico, esaminandole in base alla loro lógica interna e ai significati dischiusi dalle peculiarità délia loro struttura. Il punto di partenza di taie procedimento è quindi non tanto la storia, ricostruita criticamente - e in qualche misura pur sempre ipoteticamente - del singólo libro, quanto l'intero corpus canó nico délia Bibbia ebraica e cristiana. Due entità che, com...