María Luisa De Seta
1 article-
Abstract
328 RHETORICA di Omero per gli Antichi quale modello di una técnica oratoria, quale inventor dell'arte oratoria nel suo complesso (Introd., p. 16). Interessante é a questo riguardo 1'analisi pseudodionisiana (P. ¿a/, a, 68,17-26) della replica iliadica di Achille a Fenice, come primo esempio nella letteratura greca di spiegazione di una técnica oratoria di un maestro, Fenice, per bocea di un allievo, Achille; «delegando un proprio personaggio a commentare il discorso di un altro», puntualizza D.A. (Introd., p. 44), «il Poeta riflette su se stesso e si fa modello non soltanto per i poeti -di una técnica compositiva- ma anche per oratori e retori - di una técnica oratoria» , come testimonia Puso del verbo didáaxeiv (P ¿ay. a, 68, 21), con cui si intende l'insegnamento al retore di una tevcnh oratoria e non la semplice spiegazione al lettore delle intenzioni di Fenice. Αννα Caramico Université di Salerno T. Zinsmaier, [Quintilian], Die Hdnde der blinden Mutter (Grôfiere Deklamationen , 6), Cassino: Edizioni Université di Cassino, 2009, 281 pp. ISBN: 9788883170775. La pubblicazione delFedizione critica delle 19 Declamationes Maiores dello Pseudo-Quintiliano ad opera di L. Hakanson (Declamationes XIX maiores Quintiliano falso ascriptae, Stutgardiae 1982) è stata seguita dalla traduzione di L. A. Sussman (The Major Declamations Ascribed to Quintilian. A Transla tion, Frankfurt a. M. 1987) e da una serie di studi specifici che sottolineano il rinnovato interesse per la retorica in generale e per questo argomento in particolare. Nonostante l'indubbio valore di questi volumi, è comunque noto che, da una parte, essi non soddisfano le richieste di esegesi (sono troppo scarne le note di commento alia traduzione di Sussman) e che, dall'altra, una profonda e corretta esegesi del testo, che affronti e chiarisca aspetti formali e contenutistici, è presupposto indispensabile per una corretta constitute textus. D. A. Russell sottolinea (Class. Quart. XXXV 1985, pp. 43—45) proprio all'inizio della sua recensione all'edizione di Hakanson che «no latin text is more continuously testing, not to say tormenting, to the reader than the Major Declamations» . Un progetto di ricerca dell'université di Cassino, cui afferisce la pubblicazione del volume qui recensito, mira a colmare questa lacuna attraverso la pubblicazione, sotto la direzione di Antonio Stramaglia, delle declamazioni accompagnate da traduzione e commento (Rhetorica ha dedicato al progetto il fascicolo 27/3, 2009). Nella serie sono state finora pubblicate le seguenti declamazioni: A. Stramaglia, I Gemelli Malati: un Caso di Vivisezione (Declamazioni maggiori, 8\ 1999; Id., La cittd die si cibb dei suoi cadaveri (Declamazioni maggiori, 22), 2002; Catherine Schneider, Le soldat de Marius (Grandes déclamations, 3), 2004 e G. Krapinger,;Die Bienen des armen Mannes (Grôssere Deklamationen, 23), 2005; Id., Der Gladiator (Grôssere Dekla- Reviews 329 mationen, 9), 2007 e Giovanna Longo (ed.), La pozione dell'odio (Declamazioni maggiori, 14-15), 2008. II volume di Zinsmaier (d'ora innanzi Z.) riempie un altro tassello di questo mosaico e fornisce un'ampia e approfondita analisi della declamazione : esso costituisce una rielaborazione approfondita e aggiornata della tesi di dottorato pubblicata precedentemente dall'autore (Der vori Bordgewormationen . Einleitung, Übersetzung, Kommentar. Frankfurt a. M. 1993). Tenendo presente il radicale cambiamento di prospettiva che negli ultimi vent'anni ha interessato lo studio della declamazione latina, Z. (i cui studi precedenti rivelano il suo interesse e la padronanza dell'argomento) discute non solo di questioni letterarie, ma anche del molo che le declamazioni svolgono nella ricostruzione del quadro culturale e sociale del tempo. II volume è articolato in tre parti. Nell'ampia introduzione (pp. 15-106) l'autore svolge un'analisi dettagliata della trama della declamazione e un approfondimento giuridico, mentre limita l'analisi stilistico-retorica solo ad alcuni aspetti: Z. non ritiene né opportuno né possibile analizzare tutti gli aspetti retorici della declamazione, ma fornisce indicazioni specifiche relative alla dispositio, alla organizzazione interna del materiale e ad alcuni aspetti formali il cui ruolo risulta particolarmente enfático (sententiae, descriptio, locus communis, exemplum, color, cfr. pp. 60-106:). L'introduzione è seguita (pp. 108153 ) dal testo con traduzione in tedesco e da un ampio e attento commento (p.155-250). Chiudono il volume la bibliografía, suddivisa in due specifiche sezioni tematiche (la prima dedicata alio Pseudo-Quintiliano...