Abstract

98 RHETORICA è vero maestro di retorica non solo per il linguaggio ma anche per la capacité dialettica ed argomentativa, per l'espressione dei caratteri e dei sentimenti. Riguardo alie esemplificazioni tratte dai tragici e occorrenti nei trattati di retorica, all'occasionalité dell'uso técnico di Eschilo risponde un buon impiego di citazioni sofoclee ed una quantité notevole di esempi tratti da Euripide. Gli esempi attinti dalle opere sofoclee, in particolare YElettra, ricorrono in tutte le fasi della strutturazione del discorso: inventio, dispositio ed elocutio. Le tragédie euripidee si rivelano invece particolarmente utili non solo nella fase di strutturazione del discorso ma anche in quella di elaborazione dell'argomentazione e nelLepilogo. I trattati di retorica portano un contributo limitato alia nostra conoscenza delle tragédie greche. Le scuole di retorica tendevano ad operare scelte fondate generalmente su opere giunteci integre, frutto di una selezione in qualche modo giá effettuata. L'autrice dimostra anche che i retori si servivano spesso di citazioni di seconda mano delle tragédie o si affidavano alia memoria. Per quanto riguarda Euripide poi una notevole influenza sulla quantité di citazioni di brevi versi dovette esercitare il précoce patrimonio proverbiale gnómico. II volume è completato dai "Riferimenti bibliografici,,/ i quali offrono non solo le indicazioni delle edizioni canoniche dei singoli autori citati ma anche una ampia e ragionata selezione della principale bibliografía sull'argomento; da un "Indice dei passi retorici citati"; da uno delle citazioni dei tragici e da un altro selettivo delle "Locuzioni tecniche". L'indagine della Castelli si segnala per la prospettiva nuova nella quale vengono esaminati i rapporti tra retorica e tragedia. Viene messo in evidenza il ruolo dei poeti tragici nella prassi didattica e la loro presenza effettiva nei trattati di retorica.. L'opera, al di lé del contributo scientifico che offre, suscita grande interesse anche nel lettore non técnico; da essa egli trae il giusto apprezzamento dell'apporto della poesía alla realtà della comunicazione. Non vuoto esercizio letterario ma strumento efficace di persuasione, la retorica trova i suoi strumenti persuasivi anche attraverso la poesía. Una buona segnalazione per i maestri della comunicazione del terzo Millennio. Giuseppina Matino Università Federico II, Napoli Richard Rex ed., A Reformation Rhetoric: Thomas Swynnerton's The Tropes and Figures of Scripture Edited by Richard Rex; Renaissance Texts from Manuscript, no. 1 (RTM Publications, PO Box 221, Cam­ bridge CB1 2XD, 1999) ix + 190 pp. It is a pleasure to welcome this new series, "Renaissance Texts from Manuscript , the brainchild of Jeremy Maule. He conceived it, brought Reviews 99 together a lively team of younger scholars, each with a text to edit, and spent much time discussing textual and other problems. His absurdlv premature death robbed us of one of the leading manuscript scholars of his generation, and it is a small consolation to have this series outlive him, produced to the high standards of palaeographical accuracy and typographical elegance that he would have striven for. It is a special pleasure to welcome the first volume, an edition of a hith­ erto unknown English rhetoric text. Such discoveries do not occur more than once or twice a century. This text, which exists in one manuscript only in the Public Record Office, Rew, was virtuallv unknown until Joseph Block cited it in an essay on "Thomas CromwelEs Patronage of Preaching" (Six­ teenth Century Journal, 8, 1977: 37-50). It is now edited by Richard Rex, of Queens' College Cambridge, a Reformation historian who has already pub­ lished some important work (The Theologx/ of John Fisher (Cambridge, 1991); Henry VIII and the English Reformation (Basingstoke, 1993); and several sub­ stantial essays). Dr. Rex is following in the footsteps of other historians who have made substantial contributions to the history of rhetoric, such as John O. Ward, John Monfasani, and Quentin Skinner. He provides a remarkably thorough and well-documented introduction, which is as long as the text itself, and in some respects more stimulating. He summarizes the little that is known about Swvnnerton, who got into trouble with the ecclesiastical authorities on several occasions, wrote a number of other works which have disappeared, and died in 1554. One of the most striking facts about...

Journal
Rhetorica
Published
2002-01-01
DOI
10.1353/rht.2002.0029
CompPile
Search in CompPile ↗
Open Access
Closed
Topics
Export

Citation Context

Cited by in this index (0)

No articles in this index cite this work.

Cites in this index (0)

No references match articles in this index.