Abstract
L’opposizione dei contrari è sempre stata considerata uno strumento stilistico e argomentativo particolarmente efficace per raggiungere la persuasione. Nella Rhetorica ad Alexandrum l’autore spiega dettagliatamente come sfruttare i contrari nell’uso dei loci communes, nell’elaborazione delle pisteis e nell’impiego delle figure. Il mio scopo è qui quello di richiamare l’attenzione su tutte queste situazioni e, per capire meglio quanto i precetti dell’autore si fon-dino sul procedimento logico che permette ai contrari di ottenere un effetto persuasivo, mi servirò di un confronto con quanto Aristotele dice a questo proposito nella Rhetorica e nei Topica.