Giancarlo Abbamonte

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  1. La retorica e la scienza dell’Antico. Lo stile dei classicisti italiani nel ventesimo secolo / Between Rhetoric and Classical Scholarship. The Style of the Italian Classicists in the Twentieth Century ed. by Angelo Giavatto, Federico Santangelo
    Abstract

    116 RHETORICA Yinuentio, la dispositio et Yelocutio (p. 272-3, 287-8, 294-5, 300, 301-2, 319-20, 336, 343, 347, 350-1, 354, 362, 378-9, 385, 392-3, 400); l'harmonisation de la grauitas et de la comitas (p. 319-26, 354, 370-1, 377, 384, 386, 390-1, 395-6, 401-2). Le livre est le résultat d'un examen minutieux de la totalité du corpus épistolaire cicéronien. Au cours de ses recherches, J.-E. Bernard a élaboré des notices épistolographiques pour les 101 correspondants de Cicéron, les­ quelles ont constitué la base documentaire de son étude. Pour chaque cor­ respondant, il offre un renseignement prosopographique et, selon les cas, un aperçu de la relation entre les correspondants, un autre de la caractérisation des lettres, une notice sur la sociabilité; chaque rubrique comprend des renvois aux passages des lettres cicéroniennes et à des études modernes. Ces notices constituent une sorte de dictionnaire des cor­ respondants de Cicéron qui peut être d'une grande utilité pour tous ceux qui s'intéressent à la correspondance de ce dernier. Elles sont présentées en fin de volume dans une annexe de 132 pages. Le livre est aussi bien documenté que clair. Dans chaque partie et aussi dans chaque chapitre, J.-E. Bernard annonce les étapes de son raisonnement et reprend les conclusions de la partie précédente. Un tel contrôle de la dis­ positio tient au fait que J.-E. Bernard maîtrise admirablement les aspects rhétoriques et aussi les éléments politiques et moraux présents partout dans les lettres cicéroniennes, ce qui lui permet d'établir avec aisance plusieurs rapports entre eux. Un des grands mérites du livre est de montrer à quel point rhétorique, politique et éthique vont de pair, non seulement dans la correspondance de Cicéron mais dans le monde romain. Marcos Martinho, University of Sao Patilo, Brazil Angelo Giavatto & Federico Santangelo (eds), La retorica e la scienza dell'Antico. Lo stile dei classicisti italiani nel centesimo secolo / Between Rhetoric and Classical Scholarship. The Style of the Italian Classicists in the Twentieth Century (Rezeption der Antike, Bd. 2), Heidelberg: Verlag Antike, 2013,176 pp. ISBN 978-3-938032-66-4. Il volume, nato da un convegno tenutosi a Bologna il 10.12.2010, affida a cinque studiosi l'esame dello stile adoperato per le loro ricerche sul mondo greco-romano da famosi classicisti italiani del XX secolo: Giorgio Pasquali, Gaetano De Sanctis, Arnaldo Momigliano, Giorgio Colli e Italo Lana. L'innovativo argomento, una sorta di meta-meta-discorso sull Antichita, ha goduto finora solo di sporadiche ricerche, mentre costituisce da tempo un terreno consolidato di ricerca in altri settori degli studi umanistici, come l'Italianistica - non a caso per primi si dedicarono alio stile di Pasquali G. Folena e L. Caretti. Di fronte a questa lacuna, i curatori, Reviews 117 Gia\ atto e Santangelo, contano di portare avanti questa benemérita ricerca con altre pubblicazioni dedicate a studiosi esclusi dalla prima selezione (R. Bianchi Bandinelli, C. Marchesi, S. Timpanaro). Il concetto di stile è stato declinato in forme diverse dagli autori del volume: cosi, Antonio Pistellato (Lo stile di Italo Lana tra accademia e divulgazione , pp. 109-151) dichiara: «Quello che prendero in considerazione, pero, deve intendersi non solo come 'stile' nell'accezione più legata alia scrittura, ma anche nel senso di approccio al mondo classico, da una parte, e di presentazione degli esiti della propria ricerca, dall'altra» (p. 110). Con questa premessa, il contributo su Lana delinea il percorso umano e intellettuale del latinista torinese, di cui sono descritte le molteplici iniziative. Attenzione alia parola scritta si ritrova nella sezione sulle traduzioni di Lana, di cui Pistellato sottolinea la ricerca di una lingua al passo con i tempi. Più sensibili alla "retorica" dell'argomentazione scientifica sul mondo antico gli altri contributi. Cosí, Tiziano Dorandi ('Prosa-prosa' e 'prosa d'arte'. Giorgio Pasquali sallo stde e lo stile di Giorgio Pasquali, pp. 15-33) inquadra lo stile di Pasquali nei termini che lo stesso Pasquali aveva fissato in un dibattito con Quasimodo, e che sono diventati il parametro di valutazione del suo...

    doi:10.1353/rht.2017.0027
  2. Review: La retorica e la scienza dell'Antico. Lo stile dei classicisti italiani nel ventesimo secolo / Between Rhetoric and Classical Scholarship. The Style of the Italian Classicists in the Twentieth Century
    doi:10.1525/rh.2017.35.1.116
  3. Review of Aristotele, <i>Retorica e Poetica</i>, a cura di Marcello Zanatta, Torino, UTET, 2004, pp. 836
    Abstract

    Research Article| February 01 2005 Review of Aristotele, Retorica e Poetica, a cura di Marcello Zanatta, Torino, UTET, 2004, pp. 836 Giancarlo Abbamonte, Giancarlo Abbamonte Via Nicola Maria Salerno, 1 84127 - Salerno Italia, giannamar@libero.it; 670, rue de Bourgogne, 21410 Pont-de-Pany, France, michel.bastit@wanadoo.fr Search for other works by this author on: This Site PubMed Google Scholar Agnès Bastit-Kalinowska Agnès Bastit-Kalinowska Via Nicola Maria Salerno, 1 84127 - Salerno Italia, giannamar@libero.it; 670, rue de Bourgogne, 21410 Pont-de-Pany, France, michel.bastit@wanadoo.fr Search for other works by this author on: This Site PubMed Google Scholar Rhetorica (2005) 23 (1): 93–101. https://doi.org/10.1525/rh.2005.23.1.93 Views Icon Views Article contents Figures & tables Video Audio Supplementary Data Peer Review Share Icon Share Facebook Twitter LinkedIn Email Tools Icon Tools Cite Icon Cite Search Site Citation Giancarlo Abbamonte, Agnès Bastit-Kalinowska; Review of Aristotele, Retorica e Poetica, a cura di Marcello Zanatta, Torino, UTET, 2004, pp. 836 . Rhetorica 1 February 2005; 23 (1): 93–101. doi: https://doi.org/10.1525/rh.2005.23.1.93 Download citation file: Ris (Zotero) Reference Manager EasyBib Bookends Mendeley Papers EndNote RefWorks BibTex toolbar search Search Dropdown Menu toolbar search search input Search input auto suggest filter your search All ContentRhetorica Search This content is only available via PDF. © The International Society for the History of Rhetoric Article PDF first page preview Close Modal You do not currently have access to this content.

    doi:10.1525/rh.2005.23.1.93
  4. Aristotele, Retorica e Poetica cur. di Marcello Zanatta
    Abstract

    Reviews Aristotele, Retorica e Poética, a cura di Marcello Zanatta, Torino, UTET, 2004, pp. 836 Anche se l'ultima versione italiana con commento della Retorica di Aristotele vede la luce insieme al testo della Poética, la presente scheda si concentrerá solo sulla parte dedicata alia Retorica. Il volume, stampato come sempre in maniera impeccabile dalla UTET, si apre con una «Premessa» comune alie due opere (pp. 8-12): segue la parte dedicata alia Retorica, che comprende una lunga «Introduzione» storico-filosofica al testo (pp. 15-120), un'accurata ed assai aggiornata «Nota Bibliográfica», ripartita in sezioni (pp. 121-37), alia quale si puó aggiungere la recente versione tedesca, Aristóteles, Rhetorik, übersetzt und erláutert von C. Rapp, Berlin 2002; segue la traduzione della Retorica accompagnata da note esplicative per alcuni passi (pp. 139-378), un «Sommario» degli argomenti di ogni capitolo dell'opera (pp. 379-442), e una serie di utilissimi «Indici» della Retorica, posti alla fine del volume: «Indice dei nomi di persona, di divinité e di popoli» pp. 695-700,«Indice dei nomi geografici» pp. 701-2, «Indice delle opere espressamente cítate nella Retorica» p. 703, «Indice dei termini e delle espressioni notevoli» pp. 705-66, «Indice delle equivalenze greco-italiano» pp. 767-89. La semplice presentazione di questa massa di materiale chiarisce l'obiettivo di Z., che con quest'opera non ha solamente fornito al pubblico italiano una nuova versione della Retorica, ma ha voluto anche approntare una sorta di Companion alla Retorica, da cui qualunque tipo di lettore italiano potesse partiré per trarre semplici informazioni o per svolgere ricerche sugli aspetti piú svariati di questo fondamentale testo aristotélico. Si puó subito dire che la parte del volume dedicata alia Retorica ha plenamente raggiunto l'obiettivo che il curatore dell'opera e il prestigio della collana si sono prefissi: questa versione della Retorica ambisce a sostituire, dunque, la canónica, ma ormai invecchiata traduzione di Armando Plebe apparsa in Aristotele, Opere, vol. X, Barí, Laterza, 1973, e la piú recente edizione e traduzione, curata da M. Dorati, con un'introduzione di E Montanari, Milano, Mondadori, 1996. Nella «Premessa», Z. presenta e discute con meticolosa precisione tutti gli argomenti che consigliano oramai di trattare separatamente la Retorica e la Poética: in particolare, giusto risalto è dato alla differente finalité che si propongono le due opere, Puna, la Retorica, collegata alie opere dialettiche e rivolta al problema del raggiungimento di un sapere vero o almeno Rhetorica, Vol. XXIII, Issue 1, pp. 93-101, ISSN 0734-8584, electronic ISSN 15338541 . ©2005 by The International Society for the History of Rhetoric. All rights re­ served. Please direct all requests for permission to photocopy or reproduce article content through the University of California Press's Rights and Permissions website, at www.ucpress.edu/journals/rights.htm. 93 94 RHETORICA verisimile, l'altra, la Poética, estranea al ragionamento sulla veritá e ínteressata al problema dell'imitazione e della conformitá dell'opera letteraria a certi canoni di perfezione artística. Tuttavia, pur di fronte ad argomenti cosí cogenti, viene da pensare che la forza della tradizione abbia avuto ragione degli argomenti filosofici, se alia fine Z. e la casa editrice UTET hanno pur sempre ritenuto utile confermare l'accoppiamento di Retorica e Poética, che sono poste tradizionalmente vicine in coda al corpus aristotélico sin dalle edizioni del Cinquecento, in quella Ottocentesca di I. Bekker (5 voll. Berlín, 1831-1870), e che compaiono insieme anche nella precedente opera italiana di divulgazione del pensiero aristotélico che fu la traduzione Laterziana delle opere dello Stagirita (11 voll. nella collana "Filosofi antichi e medievali", Barí 1973, poi ristampati nella "Biblioteca Universale Laterza", Barí 1983), in cui Retorica e Poética erano riunite nel décimo volume. In realtá, il problema della disposizione della Retorica all'interno del corpus delle opere aristoteliche non é affatto esteriore, ma riguarda l'interpretazione generale da daré al trattato e la collocazione teórica da assegnargli all'interno del pensiero dello Stagirita. Infatti, sin dalla sua apparizione neirOccidente medievale alia fine del XIII sec. la Retorica ebbe problemi di assestamento nel patrimonio cultúrale e scolastico europeo: a differenza delle opere di l...

    doi:10.1353/rht.2005.0020